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Che cosa fa l'Home Stager? La professione

Aggiornamento: 14 feb

Nonostante io sia "nata" Architetta, sono ormai anni che lavoro anche come Home Stager.


Per questo, mi viene spesso chiesto: “Cosa fa una Home Stager?”.


C'è molta curiosità attorno ai miei allestimenti e sempre più persone mi chiedono come svolgo questo ruolo tra un progetto e un allestimento, tra un servizio fotografico e un’analisi di mercato.


Per questo motivo ho pensato di scrivere un articolo su questa parte del mio lavoro, soprattutto per quelle persone che si stanno avvicinando con curiosità a questa nuova professione.


Partiamo dunque dalla definizione di Home Stager per poi arrivare a sviscerare quali sono le competenze che possiede.

L’Home Stager: chi è?


Vediamolo subito cercando di dare una definizione:


l’Home Stager è una, o un, professionista specializzata nella preparazione di case e appartamenti che dovranno essere messe in vendita (o in locazione) con lo scopo di massimizzare il loro potenziale in fase di vendita appunto.


Di fatto, l’HS si occupa di migliorare le case in modo da renderle più attraenti agli occhi dei potenziali acquirenti e lo fa rinnovando i locali senza interventi invasivi solitamente attraverso l'uso sapiente di arredi, decorazioni, accessori e tante volte eliminando tutto ciò che è superfluo.



Per l'HS è di fondamentale importanza conoscere e studiare il potenziale target e ciò che più gli interessa quando è alla ricerca di uno spazio abitativo. Deve perciò saper valorizzare i pregi della casa e organizzare gli spazi di conseguenza, adoperandosi nell'allestimento delle stanze con mobili e accessori appropriati anche per quanto riguarda la scelta dei colori e delle finiture rispettando al contempo lo stile della casa.


Non solo, un Home Stager può offrire un servizio di consulenza a pieno raggio, fornendo supporto anche per l’operazione di marketing, dalle fotografie ai testi per gli annunci.

Il lavoro fisico, oltre quello mentale


Come hai potuto intuire, non stiamo parlando solo di lavoro prettamente progettuale e neanche di sola decorazione. Tra queste due attività ci sono parecchie fasi intermedie che prevedono alcune skills che non tutti potrebbero avere.


Ti faccio qualche esempio pratico per comprendere meglio:

- allestendo capita di ritrovarsi in cantieri in tutte le condizioni climatiche possibili;

- bisogna saper coordinare più figure professionali, dall’elettricista, all’imbianchino (mantenendo il controllo anche quando qualcuno salta il proprio appuntamento per esempio);

- è necessario essere dinamici, sia in fase di scelta dei materiali, sia nella fase di trasporto organizzandosi con furgoni, sia una volta entrati nell’appartamento, per collocare al meglio il materiale per l’allestimento;

- è indispensabile essere capaci di gestire gli imprevisti (e ne capitano spesso!).



Per questo mi preme specificare come il lavoro di una Home Stager prevede sia abilità mentali che fisiche, che a fine giornata si possono far sentire.


Ma se questo non ti spaventa, vediamo quali sono, in generale, le competenze che una Home Stager deve avere.


Le competenze dell'Home Stager


Come hai potuto intuire, questa professione è trasversale e richiede versatilità e dinamicità.


Nello specifico possiamo dire che una Home Stager professionista deve:

- saper lavorare in team; - avere conoscenze riguardanti la progettazione di interni;

- conoscere la psicologia del colore;

- avere buone capacità di problem solving;

- avere una buona conoscenza del settore immobiliare;

- saper analizzare il mercato immobiliare;

- saper produrre materiale fotografico e video;

- avere competenze nel marketing e nella comunicazione;

- conoscere i portali immobiliari e i canali social;

- avere capacità grafiche per la realizzazione di mockup o materiale pubblicitario.


A queste poi sia aggiungono le conoscenze vere e proprie che servono per trasformare gli spazi abitativi in ambienti di pregio, capaci di attrarre l'attenzione dei potenziali acquirenti. Parliamo di tecniche di home staging che si differenziano dall’interior design. Vediamo come.


L'Home Stager non è un Interior Designer


Per comprendere appieno perché queste due professioni, apparentemente simili, sono molto diverse, dobbiamo pensare allo scopo per le quali vengono svolte, una per vendere, l’altra per arredare una casa su misura.


Nel dettaglio, possiamo dire che l’Home Stager è una professionista specializzata nell'organizzare e preparare la casa in vista di una vendita, offrendo un servizio di consulenza d’immagine pensato per la casa, per trasformarla in un prodotto attraente e competitivo rispetto agli altri immobili presenti sul mercato. In generale, l'intervento si orienta su colori neutri, mobili e accessori funzionali, oltre ad essere armonicamente abbinati ai vari ambienti e molto focalizzati sul target di riferimento. Inoltre, può consigliare soluzioni innovative per massimizzare gli spazi disponibili fino ad arrivare all’allestimento degli spazi con dettagli che catturino l’attenzione del pubblico in modo da rendere la proprietà piacevole alla vista e invogliare i possibili compratori a visitarla.



L'Interior Designer, invece, si occupa della progettazione degli spazi e dell'arredamento di un appartamento di proprietà che necessita un restyling, o un nuovo interno, che realizza il gusto e le esigenze di chi lo vive. Dunque, migliora e abbellisce la casa proponendo diverse soluzioni su misura del richiedente.


In definitiva, anche se i due mestieri possono sembrare simili, vi sono differenze abissali tra Interior Designer e Home Stager: mentre il primo si occupa di arredare la casa secondo le esigenze del proprietario, il secondo si concentra su come presentarla al meglio in vista di una vendita o di un affitto.


L’Home Stager: inquadramento professionale


L’Home Stager è una figura professionale relativamente nuova, fa parte di quelle professioni definite come “attività economiche anche organizzate, volte alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, che non risultano riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi (L. 4/2013)”.

Non esiste perciò un albo come quello, per esempio, degli architetti ma Associazioni di categoria che negli ultimi anni hanno reso sempre più riconosciuta e concreta questa professione.

In generale, una HS può lavorare come libera professionista e recentemente questa figura inizia ad essere richiesta da agenzie immobiliari innovative che desiderano avere delle collaborazioni interne dirette ed esclusive. Questo accade perché si sta comprendendo sempre di più quanto sia più conveniente e veloce vendere dopo aver preparato la casa come un vero e proprio prodotto. Questa professione, dunque, è in piena crescita ed evoluzione e, per la mia esperienza, posso dire che la richiesta di servizi è sempre più in aumento!





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