Home Staging per vendere casa (e non solo)

Che sia un appartamento o una villa non importa. La casa deve essere accogliente, deve abbracciare l’ospite, deve ammaliarlo, a prescindere dalla metratura. Lo deve essere sempre, anche (e soprattutto) quando si vuole venderla o affittarla.


Ti ricordi di quando abbiamo parlato dell’Home Staging nel settore turistico? Quanto è importante rendere piacevole un ambiente, anche se deve essere vissuto per un tempo limitato?


Figurati allora quando, per quella casa, i progetti sono molto più grandi di una vacanza, forse di una vita...


Chi si occupa di vendere o affittare immobili di professione dovrebbe già conoscere l’importanza di investire su di esso per proporlo al meglio, ma non è sempre così.


Ecco perché voglio ribadire quanto è importante migliorare l’aspetto di una casa con un servizio di Home Staging o un’attività di rinnovo di ambienti ed impianti. Voglio parlartene nel dettaglio, con qualche esempio pratico.


L’importanza di investire in un immobile per venderlo al meglio


Vendere una casa bella è più facile che vendere una casa brutta. Giusto?

Vendere una casa già perfetta, pronta per essere vissuta, è più semplice che vendere una casa da sistemare. L’Home Staging ci viene in aiuto con tutta una serie di efficaci interventi superficiali ma gli interventi migliorativi che si possono fare su una casa che deve generare un profitto sono diversi.


Ad esempio la ristrutturazione del bagno e della cucina aumentano il valore della casa e permettono di chiudere la vendita più facilmente. Impianti nuovi ed una classe energetica più alta fanno più gola di un immobile al quale bisogna mettere mano prima di entrare.


In genere siamo più propensi ad acquistare un immobile già perfetto per le nostre esigenze che uno che ha bisogno di essere riadattato.

Per questo, voglio lasciarti un po’ di dati rilevati da Associazioni di Categoria Professionali come l’Associazione Nazionale Home Staging Lovers e l’Associazione Professionisti Home Staging Italia sugli impatti che hanno sulle case in vendita gli interventi di trasformazione. Eccoli.


Home Staging: un po’ di dati


Secondo le Associazioni sopra citate, l’Home Staging permette di vendere il 96% degli immobili “trasformati”. Inoltre, un altro dato molto rilevante è che, grazie anche ad interventi limitati, gli immobili vengono venduti più velocemente, con una media di permanenza sul mercato di 36 giorni contro i 204 giorni senza attività di HS. Per di più, sistemare l’immobile ti permette di venderlo al prezzo desiderato, con uno sconto medio del solo 3%.



Parlando invece di locazione a lungo termine, l’HS aumenta il valore dell’immobile dell’8%. Un ottimo incremento di guadagno, soprattutto se pensato su lungo periodo.



Per la locazione breve, invece, le percentuali sono ancora più alte: il 36% di occupazione in più per appartamenti turistici e B&B e un aumento del valore della vendita del 21%.


Parliamo di un incremento molto alto, da tenere ben a mente.



Visti questi dati, non c’è dubbio su quanto sia fondamentale investire in un immobile per venderlo, o affittarlo, al meglio. Concordi?


Per questo, voglio ricordarti quali possono essere le attività che fanno aumentare il valore reale e percepito del tuo immobile (o dal tuo cliente) prima di venderlo. Vediamo degli esempi.


Alcuni esempi di investimento per vendere casa più facilmente


Certo, ogni immobile è a sé ma vediamo in generale quali possono essere gli investimenti più adatti per venderlo bene.


Oltre agli interventi temporanei di Home Staging, ci sono attività più importanti che si possono prendere in considerazione, ad esempio:


· Rinnovo degli impianti e aumento dell’efficienza energetica. È l’esempio tipico di quegli immobili un po’ datati. Eseguire questo tipo di intervento può aumentare di molto il valore dell’appartamento. Se possibile si dovrebbe adottare anche un approccio sostenibile. L’uso dei pannelli solari, ad esempio, è un ottimo espediente. Ma anche le pompe di calore o il cappotto termico possono rappresentare delle ottime opzioni quando si parla di questo genere di investimenti. Tutto ciò, oltre a esser apprezzato da qualsiasi potenziale acquirente che ha a cuore la sostenibilità ambientale, viene anche percepito come una possibile fonte di risparmio futura.

· Rinnovo infissi e pavimenti. Subito dopo l’aspetto dei consumi energetici, gli infissi e i pavimenti sono la prima cosa che un potenziale acquirente nota. È infatti ciò su cui cade lo sguardo durante la prima visita. Ecco perché risulta essenziale investire per rimuovere eventuali schegge e crepe o per sostituire completamente quei pavimenti che sono ormai lontani dai criteri estetici attuali. Per quanto riguarda gli infissi invece, diventa essenziale sostituirli in tutti quei casi in cui siano evidentemente deteriorati. Prima di sostituire tutti gli infissi però, dovresti verificare che non sia sufficiente un lavoro di pulitura, rifinitura e pittura. A volte, infatti, basta poco per ottenere un risultato molto pregiato!

· Rinnovo delle pareti. È indubbio che imbiancare le pareti sia un perfetto esempio di un investimento minimo capace di rendere molto. Infatti basta poco per rinfrescare le pareti e donare un aspetto completamente nuovo all’immobile. Inoltre, rinfrescare le pareti fornirà anche la perfetta occasione per completare quei piccoli interventi di manutenzione ordinaria che, se non completati, potrebbero far storcere il naso a chi viene a visitare l’immobile.

· Rinnovo dell’illuminazione. Anche questo è un tipico intervento di miglioramento dell’immobile. Sostituire gli interruttori, controllare l’impianto elettrico e cambiare le placche elettriche e i lampadari se necessario può aumentare di molto la percezione del valore dell’appartamento. Considera anche di utilizzare nuove lampadine, magari a risparmio energetico, per fare fin da subito una buona impressione.


· Rinnovo e pulizia delle aree esterne.


Il valore percepito dell’immobile non è dato solo dall’interno. Non dimenticare tutte le aree esterne e le pertinenze come terrazzi, balconi o cantine e box auto. Un terrazzo ben curato fa un’impressione molto diversa da uno trasandato, con mattonelle crepate o pareti sporche. Lo stesso discorso si può fare per l’eventuale giardino.


Spesso, è sufficiente prestare attenzione ai dettagli per individuare tutte le caratteristiche su cui è necessario investire per migliorare un immobile e riuscire così a venderlo al meglio.

Un Home Stager questo lo sa perché prestare attenzione ai dettagli è parte cruciale del suo lavoro.


E tu, quanto presti attenzione ai dettagli? Quanto credi sia importante quanto ti sto dicendo? Ti interessa saperne ancora di più? Allora vai avanti a leggere!


Corso di Home Staging: anticipazione


All'interno di un appartamento durante un allestimento di Home Staging

Va bene, non posso negarlo, sono eccitatissima all’idea… e tu ormai sai quanto io ami parlare di questi argomenti e aiutare privati, agenti immobiliari ed imprenditori a comprendere quanto l’Home Staging sia il futuro del mercato immobiliare e turistico.

Proprio per questo sto preparando un corso di Home Staging che offrirà l’opportunità a chi voglia partecipare non solo di comprenderne il funzionamento, ma anche di poterlo applicare in autonomia, di renderlo parte integrante della propria attività.


Qui posso anticiparti che sarà un corso in presenza, solo per pochi, che faremo a Verona a settembre e che comprenderà 48 ore di formazione.


Ti interessa e vuoi saperne di più? Iscriviti alla mia newsletter qui per ricevere tutte le informazioni.


Ti aspetto!

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